"Non si vede bene che con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi"
da "Il Piccolo Principe", Antoine de Saint-Exupéry
L'interesse per l'Outsider Art è sempre maggiore e si sta diffondendo anche oltre la cerchia degli addetti ai lavori. È l'arte che fa riferimento ad artisti autodidatti, spesso emarginati o sofferenti di malattie psichiche, originali, solitari di ogni specie, e quasi sempre accomunati dal loro destino di marginalità. Ci capita di frequente, negli studi dei medici psichiatri che incontriamo, di vedere quadri realizzati dai loro pazienti. Si tratta molto spesso di opere che colpiscono e che nulla manifestano del dilettantismo di chi non sa dipingere. Viene facile perciò pensare che possa esserci una correlazione fra l'arte e lo "spirito melanconico" già rilevato fin dal pensiero occidentale antico. Certi che non può essere la malattia che dà il genio, siamo anche convinti che, laddove esiste una genialità, la malattia non sia in grado di toglierlo e, anzi, talvolta addirittura sia strumento della sua enfatizzazione.
Con questa premessa Janssen-Cilag si è impegnata nel progetto Alchimie dell'arte. Abbiamo voluto dare un palcoscenico di prestigio a quegli artisti che hanno poche occasioni di farsi conoscere o che hanno occasioni limitate, quasi sempre circoscritte ai soli luoghi dove vivono. Noi, Gruppo dell'Area Triveneto, abbiamo condotto in questi mesi, in collaborazione con psichiatri, operatori ed infermieri, ricerche che ci hanno portato a segnalare queste produzioni che sfuggono a etichette e che sfatano ogni stigma, nella convinzione condivisa che siamo alla presenza di vera Arte.
JANSSEN-CILAG, Gruppo Triveneto - CNS
Annarita Chimenton
Sergio Desci
Alessandra Giovannini
Antonio Marcolini
Gianluca Simonetti
Enrico Tombacco
Graziano Simioni
Janssen-Cilag S.p.A., parte del Gruppo Johnson & Johnson, è azienda leader nel settore farmaceutico, con oltre 30 specialità in commercio.
"Innoviamo, per tradizione. Da sempre, puntiamo sulla ricerca e lo sviluppo di soluzioni terapeutiche all'avanguardia, capaci di migliorare la qualità della vita. Innoviamo, rimanendo saldamente radicati alla nostra tradizione. Una tradizione fatta di ricerca, ma anche di valori, gli stessi che, da oltre un secolo, guidano le azioni e le decisioni di tutti i dipendenti del nostro gruppo Johnson & Johnson".
(Dott. Massimo Scaccabarozzi, Amministratore Delegato Janssen-Cilag Spa)
(...)"Siamo responsabili nei confronti della comunitagrave; in
cui viviamo e lavoriamo, così come nei confronti di quelle di
ogni parte del mondo. Dobbiamo essere buoni
cittadini, sostenere iniziative meritevoli ed opere
benefiche"(...)
(...)"Dobbiamo incoraggiare il progresso civile"(...)
(dal Credo Johnson&Johnson 1943)
A partire dal dicembre del 2000 in Italia Johnson&Johnson ha voluto dare continuità al suo impegno verso la comunità con la costituzione della Fondazione Johnson&Johnson realizzando concretamente il dettato del Credo del Gruppo, fondamento su cui poggiano sia le iniziative economiche che l'impegno sociale di Janssen-Cilag e di tutte le aziende del Gruppo in ogni parte del mondo. La Fondazione Johnson & Johnson è stata la prima Fondazione d'impresa di tipo "grantmaking" costituita in Italia. Questo tipo di fondazioni finanziano progetti rivolti alla soluzione di problemi sociali, generalmente in partnership con organizzazioni non profit e pur essendo delle entità separate, conservano i legami con le imprese costituenti per le quali realizzano le iniziative mirate al benessere della comunità e caratterizzate dall'assenza dello scopo di lucro.